La maggior parte delle persone che incontro nel  mio ambulatorio lamenta almeno un problema digestivo come pesantezza, gonfiore, acidità, reflusso. Molto spesso anche la sonnolenza dopo il pasto e la mancanza di energie durante il giorno possono essere ricondotti ad una cattiva digestione.

La digestione è un processo di trasformazione che richiede calore ed il fuoco digestivo per bruciare alla perfezione necessita di alimenti non troppo freddi né troppo umidi

RISPETTARE LA GIUSTA SEQUENZA

Per essere digerita la frutta necessita di enzimi differenti da proteine e carboidrati e ha un tempo di digestione molto breve (30 minuti per la maggior parte dei frutti, fino a 2 ore per la banana). Un pasto misto composto da proteine, carboidrati e grassi in media impiega 3-3,5  ore per essere digerito: se mangiamo frutta alla fine del pasto, questa si blocca nello stomaco dove alla temperatura di circa 38° va in fermentazione. Viene così compromessa una corretta digestione perché questo cibo fermentato e mal digerito si trasferisce poi nell’intestino provocando spesso spiacevoli sintomi come meteorismo e gonfiore addominale.

Una corretta sequenza alimentare quindi prevede di assumere frutta sempre lontano dai pasti (mela, ananas e  papaya sono gli unici frutti con proprietà antifermentative che generalmente danno meno problemi) o come primo alimento, almeno 30 minuti prima del resto del pranzo.

MASTICARE!

Come dicevano gli antichi “prima digestio fit in ore”: la prima digestione avviene in bocca . Ed è proprio così poiché dalle ghiandole salivari che viene prodotta la ptialina, un enzima deputato alla prima digestione dei carboidrati. Quindi masticare il cibo, insalivandolo bene permette a questo enzima di espletare la sua funzione, iniziando a scindere il cibo in componenti più assimilabili. Inoltre, poiché i primi segnali di sazietà impiegano circa 20 minuti per giungere dallo stomaco al cervello, mangiare in fretta e masticare poco non ci permette di avvertire la sazietà in modo corretto, portandoci a mangiare più del necessario.

L’ideale sarebbe masticare un boccone per circa 20-30 secondi, prima di deglutirlo.

RISPETTARE LA GIUSTA COTTURA DEI CIBI

La cottura può essere, a tutti gli effetti, una pre-digestione, ma soltanto se viene fatta rispettando alcuni punti.

La verdura andrebbe scottata, saltata o cotta brevemente al vapore.

Carne e pesce sono più digeribili se cotti leggermente o consumati come carpaccio (solo se freschissimi e se ne conosce la provenienza)

Le uova sono molto più digeribili se consumate con albume cotto e tuorlo crudo (all’occhio di bue ad esempio)[hfe_template id=’2226′] NON BERE (TROPPO) A PASTO

Bere molta acqua a pasto o consumare brodi e minestre diluisce i succhi gastrici ed indebolisce il fuoco digestivo: queste abitudini in particolare peggiorano i sintomi da reflusso gastro-esofageo

L’ideale sarebbe bere acqua tiepida o calda, almeno 30 minuti prima e 60 minuti dopo un pasto e bere il meno possibile a tavola.

Alcolici e bibite gassate sarebbero da abolire in quanto interferiscono con una corretta digestione

UTILIZZARE LE SPEZIE

Esistono moltissime spezie utili per migliorare la nostra digestione, vediamone alcune:

Curcuma:

disintossicante, tonica e depurativa del sangue e del fegato. Si può aggiungere alle preparazioni nella dose di mezzo cucchiaino al giorno, il suo effetto viene potenziato dalla piperina contenuta nel pepe nero.

Zenzero:

antiemetico per eccellenza (combatte il senso di nausea e vomito) lo zenzero è utile anche contro il raffreddore, è un potente tonico e ha un’azione eupeptica, aiuta cioè a digerire i cibi. Può essere usato fresco a fine cottura o nelle insalate

Semi di finocchio:

hanno effetto carminativo, ossia riducono la produzione di gas fermentativi e sono ottimi per cucinare i legumi

Semi di cumino:

favoriscono la digestione e stimolano la secrezione dei succhi gastrici

 

Queste poche regole, associate ad una alimentazione povera di cibi grassi, fritti e raffinati ti aiuteranno ad ottimizzare  la tua digestione, migliorare la regolarità intestinale e incrementare il senso di leggerezza ed energia durante il giorno.[hfe_template id=’2234′]

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